L’ossido di zirconio è una ceramica bianca composta dal raro metallo zirconio e ossigeno (ZrO2).
Le caratteristiche di questa ceramica sono rappresentate dall’alta resistenza alla frattura, caratteristica che la fa definire anche acciaio ceramico, l’assenza di reazioni allergiche, di corrosione e di conduzione elettrica.
La lavorazione di tale materiale avviene in modo del tutto individuale attraverso il sistema CAD-CAM, vale a dire il CAD (Computer assisted design) crea dal modello ottenuto dall’impronta digitale il manufatto protesico ed il CAM (Computer assisted manufacturing) fresa da dischi di ossido di zirconio le protesi personalizzate.
Gli importanti vantaggi che ne derivano sono:
- Un elevato standard di qualità sempre uguale.
- Migliore fotoconducibilita’ con un effetto totalmente naturale dei denti “artificiali” in qualsiasi condizione di luce naturale o artefatta.
- Assenza di bordi scuri e cambiamenti di colore della gengiva grazie al colore bianco ed alla struttura inerte.
- Ottima protezione contro gli sgradevoli effetti dovuti al freddo ed al caldo.
- Garanzia di durata a lungo termine.
Pertanto mediante le protesi di zirconio è possibile ottenere un sofisticato effetto del dente dovuto alla trasparenza alla luce e alla perfetta riproduzione delle tonalità di colore naturale ottenibile con questo materiale.
I VANTAGGI :
• Alta traslucenza
• Può essere infiltrato con il colore individuale dei denti del paziente
• Assenza di bordi neri
• Assolutamente privo di metallo
• Ottima compatibilità con il corpo umano
• Resistenza estremamente elevata
• Longevità
L‘elevata traslucenza della zirconia e la possibilità di infiltrarlo con il colore individuale dei denti del paziente, conferisce alla protesi dentaria un aspetto estetico e naturale. Grazie al colore chiaro della zirconia, non si formano bordi neri dovuti al ritiro gengivale con il passare del tempo, come invece avviene spesso con l‘uso di metalli nei restauri odontoiatrici.
Il materiale resistente agli acidi e impedisce l‘assorbimento di sostanze tossiche perchè non è poroso. Facilita molto l‘igiene orale e previene la parodontosi. L‘eccellente precisione di adattamento e le ottime caratteristiche di lavorazione del materiale garantiscono una sensazione piacevole e comoda in bocca.
Una piccola introduzione su questo materiale, il PEEK (polietere etere ketone)
Il peek è un polimero ad alte prestazioni.
Ormai sul mercato da qualche tempo ma non ancora pienamente sfruttato in campo odontoiatrico, il peek è invece molto utilizzato in campo ortopedico, in quanto le sue caratteristiche lo rendono molto simile all’osso umano, infatti sta andando piano piano a sostituire il titanio in campo chirurgico.
Leggero, compatto, con una corretta elasticità, il peek è particolarmente indicato per protesi su impianti, in quanto funge da ammortizzatore tra impianto ed osso.
Utilizzabile anche pieno in caso di parodontopatie su denti posteriori ed in casi di bruxismo, per la sua consistenza molto simile alla dentina naturale, presenta un’usura del tutto simile a quella dei denti.
I pazienti trovano particolarmente comode queste strutture perché la parte protesizzata è del tutto simile, in peso, alla parte asportata.
Rivestito in composito presenta anche una eccezionale estetica.
PERCHÉ JUVORA?
Le protesi JUVORA sono realizzate in polimero di grado medico, non sono protesi metalliche. Le protesi Juvora sono realizzate interamente con il polimero PEEK-Optima™ di Invibio Biomaterial Solutions, un materiale innovativo che si flette e, a differenza del metallo, consente di assorbire lo shock derivante dalla masticazione, proteggendo il dispositivo e il paziente, specialmente nei casi di bruxismo che può provocare parafunzioni.
Grazie alle caratteristiche del polimero, la fresatura delle soluzioni a base Juvora può avvenire con velocità tre volte superiore rispetto agli equivalenti prodotti in titanio.
- Offre un elevato rapporto forza-peso e il suo colore non è contrastante. Perciò le protesi sono resistenti ma donano un aspetto più naturale in bocca rispetto al metallo.
- Il materiale è progettato e lavorato digitalmente, per creare protesi che seguono in maniera accurata la forma della bocca.
- Non è in metallo, non lascia un gusto metallico in bocca, o sensazioni di caldo e freddo quando si mangia e si beve.
Il grafene: materiale ideale in odontoiatria
Il grafene è un materiale costituito da atomi di carbonio legati in maniera ordinata. È un "foglio" con spessore di un singolo atomo (monoatomico) e ha proprietà uniche e molto interessanti. Fu scoperto per caso nel 2004 da due scienziati inglesi che stavano cercando di ottenere uno strato di grafite più sottile possibile. Da allora, sono stati sviluppati molti metodi per produrre il grafene e oggi si producono diverse tonnellate di questo materiale leggero ogni mese.

Il grafene è stato utilizzato per creare un nuovo materiale per il mercato dentale: il disco G-CAM. Andromeda Nanotech ha creato questo materiale con l'obiettivo di ottenere un materiale versatile, confortevole da lavorare, preciso e duraturo, oltre ad avere una buona stabilità strutturale e essere biodinamico e biocompatibile.

Il disco di polimero grafene G-CAM ha molte proprietà interessanti per l'uso in odontoiatria.
Per esempio:
- Ha un aspetto simile alla dentatura naturale, ideale per le aree che richiedono un'alta estetica.
- Ha una vasta gamma cromatica, molto naturale.
- Ha un'alta temperatura di transizione vetrosa che impedisce l'ammorbidimento e la distorsione durante l'uso e la pulizia.
- Migliora la stabilità dimensionale dei polimeri per uso dentale, evitando la modifica nel tempo della protesi dentale.
- Ha una buona resistenza rispetto al suo peso, grazie alla sua bassa densità.
- Ha un'alta conducibilità elettrica per mantenere una mucosa orale sana.
- È radiopaco, il che permette di effettuare diagnosi radiografiche in caso di incidenti.
- È traslucido, per imitare l'estetica naturale del dente.



