UN BEL SORRISO DIPENDE DA DENTI SANI!
I DENTI SANI DIPENDONO DA UNA CORRETTA PREVENZIONE E LA CORRETTA PREVENZIONE È STRETTAMENTE LEGATA A UNA CORRETTA DIAGNOSTICA.
Una diagnosi corretta, effettuata mediante un esame radiologico, consente al dentista di individuare in modo precoce e di curare, quindi, tempestivamente eventuali patologie presenti nella vostra bocca. Tutto ciò è possibile solo se l’immagine radiografica è di qualità superiore.
Attenzione, però: la radiologia dentale di qualità non è un fatto comune!
Fino ad oggi, per la radiografia si utilizzava una pellicola e, per vedere il risultato dell’esame, si doveva attendere lo sviluppo attraverso soluzioni chimiche. Inoltre, in caso di risultato insoddisfacente, era necessario ripetere l’esame, sottoponendo nuovamente il paziente all’esposizione dei raggi X.
La moderna radiologia digitale ha finalmente cambiato queste procedure: l’immagine viene acquisita, trasmessa al computer e riprodotta sullo schermo… e tutto questo in tempo reale, con dettagli chiari e precisi.
I numerosi strumenti a disposizione dell’operatore per la successiva ottimizzazione dell’immagine evitano un’eventuale ripetizione dell’esame.
Niente più tempi d’attesa, dunque. L’immagine acquisita è subito disponibile. L’originale del l’immagine viene memorizzata nella cartella personale del paziente presente nell’archivio del computer e potrà essere quindi facilmente richiamata per eventuali altre consultazioni o esami comparativi.
LA NOSTRA RADIOLOGIA
Le indagini radiografiche intraorali ed extraorali rivestono un ruolo fondamentale in ogni disciplina odontoiatrica.
Infatti, grazie alle radiografie è possibile identificare con precisione l’anatomia del cavo orale e l’eventuale presenza di patologie per una diagnosi precoce e una migliore pianificazione del trattamento.
L’importanza del valore diagnostico delle radiografie richiede che queste siano effettuate con la tecnica più appropriata e con la minore esposizione possibile alle radiazioni ionizzanti.
CHE COS’È LA TAC VOLUMETRICA?
La TC VOLUMETRICA DENTALE COMPUTERIZZATA è un esame a scopo diagnostico per lo studio tridimensionale del massiccio facciale.
A COSA SERVE LA TAC VOLUMETRICA?
In campo odontoiatrico permette di studiare le strutture anatomiche del distretto maxillo-facciale.
COME SI ESEGUE?
Il paziente si posiziona come per una normalissima panoramica. Durante la rotazione del sistema, il paziente non deve deglutire.
Il paziente è protetto dalle esposizioni ionizzanti e non entra in contatto con il sistema rotante.
La sorgente dei raggi X e il detettore ruotano silenziosamente intorno al paziente come un normale panoramico e, in tempo reale, il software ricostruisce l’immagine volumetrica. La durata complessiva dell’esame è di pochi minuti. La dose di radiazioni al paziente risulta mediamente 10 volte inferiore rispetto alla TAC convenzionale.
Lo studio (dati elaborati) e i report (le stampe) saranno conservati negli archivi dello studio a disposizione del paziente e/o del curante.
VANTAGGI
Il dosaggio particolarmente ridotto dei nuovi sistemi digitali per l’imaging diagnostico dentale suggerisce l’adozione di tale procedura per tutti i soggetti già sottoposti a terapie radianti.
Questa specifica unità appositamente studiata per uso odontoiatrico è unica nel suo genere ed è questo il motivo che ci ha indotto ad adottarla per l’esecuzione degli esami diagnostici.
La possibilità di eseguire TAC volumetriche a basso dosaggio, direttamente in studio, ci permette di effettuare diagnosi ed elaborare piani di trattamento, con relativi preventivi, sin dalla prima seduta.
Cliccando sul link potrete visualizzare la documentazione tecnica relativa alla attrezzatura che abbiamo in studio per effettuare la tomografia volumetrica Soredex Cranex 3D.
CHE COS’È UNA RADIOGRAFIA PANORAMICA?
La RADIOGRAFIA PANORAMICA (chiamata anche Ortopantomografia o OPT) è un esame a scopo diagnostico delle due arcate dentali complete e del distretto maxillo-facciale.
A COSA SERVE UNA PANORAMICA?
Per avere una visione globale dello stato dei denti, dell’osso mandibolare e mascellare, delle articolazioni e dei tessuti gengivali.
COME SI ESEGUE?
Utilizzando un apparecchio radiografico specifico (panoramico o ortopantomografo) che permette di impressionare un sensore digitale (camera CCD) posizionato specularmente alla sorgente che ruota intorno alla testa del paziente.
Il Paziente viene invitato a mordere l’apposito bite (per il corretto allineamento delle arcate) e a posizionare la lingua rilassata e piatta contro il palato alto. Per pochi secondi il paziente non dovrà deglutire e dovrà tenere gli occhi chiusi onde evitare movimenti indesiderati.
La TECNICA DIGITALE DIRETTA CON CAMERA CCD durante l’acquisizione visualizza in tempo reale le immagini a monitor. Il sensore CCD ad alta risoluzione e le caratteristiche evolute della sorgente dei raggi consentono di ottenere immagini ad elevato valore diagnostico e con una dose di radiazioni al paziente inferiore del 30-50% rispetto alla tecnica con pellicola tradizionale o con sistemi ai fosfori.
VANTAGGI
Questo esame consente di visualizzare con una sola esposizione tutte le zone oggetto del quesito diagnostico, offrendo all’odontoiatra una visuale completa dell’anatomia del paziente.
L’attrezzatura utilizzata dallo studio per eseguire questo tipo di radiografie sfrutta la tecnologia avanzata a corrente continua, garantendo al paziente la minima dose di radiazioni e un risultato finale ottimale.

CHE COS’È UNA TELERADIOGRAFIA?
La TELERADIOGRAFIA è un esame a scopo diagnostico e cefalometrico.
A COSA SERVE UNA TELERADIOGRAFIA?
La teleradiografia permette la visualizzazione di eventuali anomalie e consente la misurazione dei rapporti ortognatodontici a scopo ortodontico.
COME SI ESEGUE?
Utilizzando un apparecchio radiografico specifico munito di un craniostato che permette di posizionare il cranio del paziente in una precisa posizione al fine di rendere ripetibile l’esame a distanza di tempo per successive comparazioni.
Il posizionamento del paziente è garantito da due ogive igienizzate che devono entrare nel meato acustico esterno. Il paziente viene invitato ad assumere una posizione di postura naturale. Mantenendo i denti stretti e le labbra morbide dovrà restare immobile per 10 - 20 secondi.
La TECNICA DIGITALE DIRETTA CON CAMERA CCD durante l’acquisizione visualizza in tempo reale le immagini a monitor. Il sensore CCD ad alta risoluzione e le caratteristiche evolute della sorgente dei raggi consentono di ottenere immagini ad elevato valore diagnostico e con una dose di radiazioni al paziente inferiore del 30-50% rispetto alla tecnica con pellicola tradizionale o con sistemi ai fosfori.
VANTAGGI
Questo esame consente di visualizzare con una sola esposizione tutte le zone oggetto del quesito diagnostico, offrendo all’odontoiatra una visuale completa dell’anatomia del paziente ben evidenziando i profili dei tessuti molli (naso, labbra e mento).
L’attrezzatura utilizzata dallo studio per eseguire questo tipo di radiografie sfrutta la tecnologia avanzata a corrente continua, garantendo al paziente la minima dose di radiazioni e un risultato finale ottimale.
CHE COS’È UNA RADIOGRAFIA ENDORALE?
La RADIOGRAFIA ENDORALE o intraorale è un esame a scopo diagnostico di alcuni elementi dentali (da uno a tre).
A COSA SERVE UNA RADIOGRAFIA ENDORALE?
Per visualizzare in modo specifico l’anatomia del singolo elemento (corona, radice del dente, tessuto gengivale) quando si sospetti una patologia circoscritta a questo elemento.
COME SI ESEGUE?
Utilizzando un apparecchio radiografico specifico (endorale) che permette di impressionare un piccolo sensore posizionato intraoralmente in corrispondenza dell’elemento oggetto del quesito diagnostico.
Lo studio esegue l’esame in TECNICA DIGITALE CCD in grado di acquisire l’immagine con una risoluzione elevata e con una dose di radiazioni al paziente 90 volte inferiore rispetto alla tecnica con pellicola.
Uno speciale centratore aiuta a trattenere in posizione il sensore (entrambi inseriti in una speciale protezione igienica monouso) e a posizionare correttamente il tubo del radiografico in modo di mantenere il più corretta e parallela possibile la proiezione dei raggi.
Il paziente chiudendo il morso manterrà il centratore fermo nella posizione stabilita dall’operatore.
I tempi di esposizione sono di 2-6 centesimi di secondo.
VANTAGGI
Essendo un esame mirato, permette di visualizzare a monitor le zone in oggetto proiettate con un’angolazione più adatta al singolo elemento.
L’attrezzatura utilizzata dallo studio per eseguire questo tipo di radiografie sfrutta la tecnologia avanzata a corrente continua, garantendo al paziente la minima dose di radiazioni e un risultato finale ottimale.
PER RIASSUMERE
- IL DIGITALE È AMICO DELL’AMBIENTE
La tecnologia digitale permette di eliminare completamente l’utilizzo di liquidi chimici per lo sviluppo che sono decisamente inquinanti per l’ambiente. - IL DIGITALE È AMICO DELLA SALUTE
Le moderne tecnologie permettono di esporre il paziente a una dose di radiazione particolarmente ridotta. Le attrezzature digitali, inoltre, contribuiscono a ridurre ulteriormente questa dose, rendendo l’esame sicuro anche dal punto di vista della salute. - IL DIGITALE È AMICO DEL DENTISTA
La qualità superiore delle immagini digitali garantisce un elevato valore diagnostico e permette al dentista di rilevare con maggior sicurezza e precocità eventuali patologie.

Domande frequenti e curiosità
Quante radiazioni in un esame odontoiatrico?
L’idea comune che si ricevono molti raggi durante una radiografia ai denti fa parte del passato.
Le radiazioni emesse attualmente quando ci si sottopone ad una radiografia panoramica nello studio dentistico Dental Smile Clinic corrispondono all’esposizione al sole di una giornata, analogamente le radiazioni emesse da una tac corrispondono ad una settimana /10 giorni di mare
Per fare un confronto tra le radiazioni a basso dosaggio della diagnostica odontoiatrica e altre situazioni più o meno comuni
Di seguito è riportato un breve elenco delle varie sorgenti di radiazioni a cui potremmo essere esposti. Gli esempi riportati indicano semplicemente i rapporti di magnitudo tra varie fonti per individuare un ordine di grandezza rispetto a riferimenti generali.
- Radiazione annuale a cui vengono esposti gli astronauti a bordo della Stazione Spaziale Internazionale: 365 mSv* (1 mSv al giorno)
- Radiazione annuale media naturale registrata in alcune zone dell’India: > 30 mSv
- Radiazione annuale media naturale registrata in Italia: > 3 mSv
- Tomografia Assiale Computerizzata (TAC tradizionale): da 1 a 15 mSv
- Tomografia computerizzata dentale (CBCT): 0,2 mSv
- Radiazione a cui è esposto chi effettua un volo in aeroplano della durata di 7 ore: 0,02 mSv
- Radiografia panoramica (2D): 0,01 mSv
Quante volte si può fare la panoramica dentale?
La valutazione spetta al dentista e alle problematiche specifiche di ogni singolo paziente.
Se si tratta di semplice prevenzione, presso lo Studio Dental Smile Clinic consigliamo un controllo generale ogni 4/6 mesi e una panoramica ogni anno.

