Meglio l'apparecchio fisso tradizionale o gli allineatori invisibili?
Una domanda che potrai fare al tuo dentista, ti saprà chiarire i pro e i contro di ogni soluzione e saprà consigliarti per il metodo più adatto a te!
Domande frequenti e curiosità sull'Ortodonzia dell'adulto
Ortodonzia fissa
La terapia ortodontica nel paziente adolescente, con una dentatura permanente pressoche’ completa, ha lo scopo di raggiungere l’allineamento delle arcate e la loro corretta occlusione, migliorando, se la crescita lo consente, i rapporti tra mascella e mandibola.
L’apparecchiatura utilizzata e’ di tipo fisso, con brackets (detti anche attacchi o “piastrine” ) in metallo o in ceramica che vengono fissati alla superficie esterna dei denti e agganciati tra loro con fili ed elastici.
Questo tipo di apparecchio viene posizionato direttamente dall’ortodontista che mensilmente lo deve “regolare” per guidare i denti nella posizione corretta.
La terapia ortodontica nel paziente adulto, con dentatura completa e ormai a fine crescita, ha lo scopo di allineare i denti, migliorare l’occlusione e, se necessario, creare spazio e condizioni adatte per la sostituzione con impianti, ponti o corone, di denti estratti per colpa di carie o malattia parodontale.
Queste tecniche sono forse quelle più conosciute in quanto vengono utilizzate da molti anni.
La tecnica ortodontica fissa tradizionale permette l'allineamento ed il corretto posizionamento dei denti per mezzo di piastrine metalliche (brachets metallici) che vengono incollate sulla superficie esterna dei denti. Questi piccoli brachets, e con essi i denti, vengono spostati per mezzo di elastici trasparenti fino a che non si è raggiunt la esatta posizione dentale. Il problema maggiore per il paziente in cura Ortodontica con un apparecchio metallico fisso "tradizionale" (i cosidetti ferretti) è quello estetico. I pazienti più "esigenti" possono però ricorrere all' ortodonzia estetica che meglio risponde ad esigenze di tipo
Ortodonzia estetica
Il problema maggiore per il paziente in cura Ortodontica con un apparecchio metallico fisso tradizionale (i cosidetti ferretti) è quello estetico. Oggigiorno è possibile ovviare a questo problema grazie ad alcune nuove metodiche:
Ortodonzia estetica in Porcellana.
Questa metodica si avvale di piccole piastrine ("brachets") di porcellana di un colore simile a quello dello smalto del dente, al posto di quelle in metallo della tecnica tradizionale, è esteticamente molto valida e, proprio per questo, ben accetta anche dai pazienti più giovani. Per loro,poi, oggi si possono aggiungere nuovi elementi di colore al trattamento ortodontico. Esiste, infatti, una vasta gamma di elastici colorati che possono essere cambiati a piacimento ed in qualsiasi momento dal dentista, magari con i colori della squadra di calcio preferita! Questa è una variante spiritosa per giocare e scherzare durante la cura del sorriso.
Un'altra tecnica consiste nell' Ortodonzia Linguale.
In questa moderna metodica le piastrine (brachets) vengono fissate sulla superficie interna dei denti (cioè la superficie cosidetta superficie Linguale, da cui deriva il nome della tecnica ). Questo tipo di apparecchio non è assolutamente visibile dall'esterno, ed è per questo motivo che questa metodica risulta essere la più estetica di tutte.
L'ultima e la più moderna ed estetica è la tecnica Invisalign®, nella quale sulle impronte dei denti del paziente si costruiscono, con un particolare software, delle mascherine trasparenti che spostano progressivamente i denti.
Contattaci per maggiori informazioni

Domande frequenti e curiosità sull'Ortodonzia dell'adulto
Come raddrizzare i denti in età adulta?
Anche da adulti è possibile mettere un apparecchio per riallineare i denti e migliorare l’occlusione: la moderna ortodonzia ha sviluppato una serie di soluzioni diverse, fisse e mobili, che verranno proposte dall’ortodonzista in base alla peculiarità del caso clinico e delle preferenze del paziente.
Quanto tempo ci vuole per raddrizzare i denti?
La durata di un trattamento ortodontico dipende principalmente dalla gravità del disallineamento da trattare e può variare da circa di 5-6 mesi per problemi di lieve entità, fino a 2-3 anni se si tratta di una malocclusione più severa.
Che problemi danno i denti storti?
Senza tralasciare il problema estetico, che comunque non è da sottovalutare perché potrebbe essere fonte di insoddisfazione di sé, demoralizzazione e scoraggiamento, i denti storti o affollati causano difficoltà nell'igiene orale quotidiana, col rischio di placca e tartaro, aprendo la strada a carie e problemi gengivali.
Nei casi gravi di malocclusione, che consiste in un disallineamento degli elementi dentali dell'arcata superiore con quelli dell’arcata inferiore, si possono riscontrare anche problemi alla masticazione e in alcuni casi, dolori alla mandibola.
Come capire se si ha una malocclusione?
Una malocclusione di riscontra quando si verifica almeno uno di questi casi:
- Se c’è una differenza nelle dimensioni tra l’arcata superiore e quella inferiore.
- Se le dimensioni della mascella sono troppo elevate o troppo piccole per la forma dei denti.
- Quando si riscontra un sovraffollamento dei denti.
- Quando si verifica il morso inverso, cioè l'arcata inferiore è più avanti rispetto all'arcata superiore.

