Chiama per un appuntamento! +0226145657

Faccette ed intarsi in ceramica

Odontoiatria estetica

Grazie allo sviluppo di nuovi materiali e tecnologie, oggi riusciamo a risolvere con tecniche alternative casi di elevata rilevanza estetica. Il nostro laboratorio utilizza attrezzature di ultima generazione, che rendono i nostri risultati veramente affidabili. Tra i protocolli più conosciuti, è importante citare l’utilizzo di piccoli “gusci in ceramica” per correggere gravi problemi di colorazione dentale e piccoli disallineamenti (faccette). Strutture più resistenti atte a ricostruire più denti (intarsi), specialmente quando alcuni mancano, oggi vengono realizzate con lo Zirconio, demominato “metallo bianco”.

Faccette estetiche in ceramica

Le faccette dentali rappresentano uno dei risultati migliori dell’odontoiatria estetica moderna. Sono anche conosciute con il termine "faccette estetiche" e consistono in sottili (il loro spessore medio si aggira intorno ai 0,5-0,7 mm) lamine in ceramica che vengono applicate sulla superficie esterna dei denti anteriori, un po’ come le unghie finte vengono applicate sulle unghie naturali.
Le faccette sono sottili gusci di ceramica: applicate sulla superficie esterna del dente, ne mascherano imperfezioni legate al colore, alla forma o alla posizione.
La preparazione del dente consiste nell’asportare una piccolissima porzione di sostanza dentale, variabile secondo il caso; si tratta comunque di una procedura molto conservativa, che non comporta danno alla polpa e rimane entro i limiti dello smalto.
Lo spessore molto sottile della ceramica (0,4 - 0,6 mm) conferisce al rivestimento quella semi-trasparenza così naturale che ha fatto il successo di questo restauro. Infatti, lo speciale effetto “lente a contatto” lo rende praticamente invisibile, permettendo di ottenere un risultato eccellente.
Un nostro recente caso di una giovane paziente che in seguito ad un trauma giovanile aveva fratturato gli incisivi con perdita anche della loro vitalità e conseguente progressivo scuri mento degli stessi col passare degli anni. Volendo ad un certo punto risolvere il problema estetico in maniera molto conservativa delle proprie strutture dentali si è optato per delle faccette in ceramica sui 4 incisivi che nell’arco di 5 giorni le hanno trasformato il sorriso.

Indicazioni

Le faccette si utilizzano su un dente fondamentalmente sano, ma con problemi estetici, tra i quali:

  • Discromie (macchie permanenti) che non si possono migliorare con le tecniche di sbiancamento    
  • Diastemi (spazio fra i denti), dove si applicano ai denti faccette di dimensione leggermente maggiore di quella della superficie di applicazione, in modo da riempire gli spazi vuoti    
  • Otturazioni con difetti di colore, risultato del deterioramento di otturazioni bianche. In questi casi, le faccette sono la soluzione migliore per un risultato a lungo termine. La natura “vetrosa” della porcellana, infatti, ha la caratteristica di non subire pigmentazioni,a differenza dei materiali compositi. 
  • Denti con anomalie di forma, come, ad es., la forma conoide (una delle anomalie più frequenti) o dove esista la necessità di trasformare la forma di un dente in un altro, come nel caso di questo canino trasformato con una faccetta in laterale.
  • Denti che presentano difetti dello smalto, quali l’amelogenesi imperfetta. Per simili correzioni si richiedono tecniche cliniche e di laboratorio molto sofisticate , oltre a una grande perizia tecnica.
  • Denti con forme scorrette o usurate dove si voglia migliorare la forma del dente. 
  • Denti abrasi, quale risultato di processi erosivi: chimici (vomito da bulimia, abuso di bevande acide, quali limone o vari tipi di cola); meccanici (bruxismo, scorretto spazzolamento). 
  • Denti con anomalie di posizione: denti ruotati o disallineati possono essere corretti con l’utilizzo delle faccette, creando,così, un effetto di “ortodonzia istantanea”.

Vantaggi e svantaggi delle faccette

  • Le faccette in porcellana richiedono una preparazione del dente estremamente conservativa e consentono il raggiungimento di un risultato estetico che non ha eguali con altri trattamenti.
  • Presentano una forte resistenza all’abrasione e un’elevata stabilità cromatica.

La durata

Le faccette si mantengono integre per molto tempo, se vengono seguiti gli appositi protocolli di fabbricazione da parte del dentista e di mantenimento da parte del paziente.
Ma, attenzione: il processo di preparazione è irreversibile. Una volta ricoperto dalla lamina di porcellana, il dente avrà sempre bisogno di un’analoga faccetta per avere un aspetto normale, perché la superficie viene leggermente fresata per ricevere la faccetta. E poiché è improbabile che essa - come del resto qualsiasi altro restauro odontoiatrico - duri per sempre, è bene entrare nell’ordine di idee che nel tempo, in media una decina d’anni o più, sarà indispensabile sostituire la vecchia faccetta con una nuova.
Ma benché l’applicazione di una faccetta di porcellana non sia reversibile, la quantità di struttura dentale che viene asportata è di gran lunga inferiore a quella richiesta da altri restauri, per esempio le corone dentali.
Perciò, quando esistono le indicazioni appropriate per l’applicazione di una faccetta di porcellana, questa dovrà sempre essere considerata il trattamento d’elezione.

Curiosità a proposito delle faccette in ceramica

Queste faccette vengono considerate una tecnica innovativa, ma in effetti esistevano già dei prototipi prima dell’epoca attuale; infatti furono introdotte dal dr. Charles Pincus nella Hollywood degli anni ’30 per migliorare l’aspetto degli attori nei primi piani cinematografici. Il dr. Pincus applicava questi sottili rivestimenti con una polvere adesiva per dentiere, per poi rimuoverli ogni giorno alla fine delle riprese, visto che all’epoca non esisteva un sistema per fissarli in modo permanente. 
Oggigiorno le faccette presentano una forte resistenza all’abrasione e un’elevata stabilità del colore e con le nuove tecniche di cementazione il rischio di frattura è probabilmente inferiore a quello delle corone in metallo ceramica o in ceramica integrale.
Come posso prendermi cura delle mie faccette? 
Le faccette vanno gestite scrupolosamente, come d’altronde gli altri denti.
Vanno spazzolate quotidianamente dopo i pasti con un movimento gentile dello spazzolino verso il basso, movimento che non sia traumatico per la gengiva per evitare retrazioni. 
Passare quotidianamente (meglio la sera prima di coricarsi) tra dente e dente il filo interdentale, prestando particolare attenzione al bordo gengivale.
Per prevenire danni o fratture alle faccette evitare di addentare cibi od oggetti troppo duri (es. ghiaccio). 
I denti con faccette, come tutti gli altri denti, richiedono controlli specifici e regolari (normalmente ogni sei mesi), che, associati ad una scrupolosa igiene orale, oltre a mantenere sani denti e gengive, permettono alle vostre faccette di durare a lungo.